La PSICOLOGIA

La psicologia è la disciplina che studia i processi psichici, mentali e cognitivi nelle loro componenti consce e inconsce, attraverso l'uso del metodo scientifico e/o appoggiandosi ad una prospettiva soggettiva intrapersonale. Tale studio riguarda quindi i processi cognitivi e intrapsichici dell'individuo, il comportamento umano individuale e di gruppo, e i rapporti tra il soggetto e l'ambiente.
La psicologia è praticata dal dottore in psicologia (Psicologo), professionista laureato appartenente alla classe delle professioni sanitarie.
Lo psicologo ha competenze peculiari per lavorare efficacemente in moltissimi ambiti di vita degli individui, ad esempio: crescita personale (aumentare l’autostima…), benessere psicofisico (gestione dello stress, controllo dell’abitudine del fumo…), clinico (sostegno psicologico, valutazione cognitiva…), sociale (migliorare le relazioni con gli altri…), etc.
Lo psicologo è un professionista della salute che utilizza specifici metodi e tecniche al fine di risolvere un problema presentato da un committente.

psicologia

PSICOLOGIA ROGERSIANA

Si tratta di un orientamento teorico e terapeutico ideato da Carl Rogers (1902-1987), psicologo statunitense che, come altri autori suoi contemporanei (ad esempio Maslow o Perls), si pose in un orientamento generale alternativo sia alla psicoanalisi sia alle terapie comportamentali, oggi definito umanistico. Rogers fu il primo a creare un approccio olistico sistemico con la creazione di ipotesi verificabili empiricamente; il principale testo di riferimento è "Psicoterapia di consultazione" (1942). La scuola rogersiana è diffusa come approccio di psicoterapia e di counseling, termine, questo, utilizzato per primo proprio da Rogers.
Quella rogersiana (chiamata anche Approccio centrato sulla persona) è una scuola psicologica che pone il cliente al centro dell'attenzione (Client-Centered Therapy). Il terapeuta di questa scuola favorisce la libera espressione delle emozioni del cliente e lo sostiene empaticamente nel processo di comprensione della propria realtà psichica, nella convinzione che ogni individuo tende naturalmente alla propria autorealizzazione, motivazione principale del comportamento umano. Ognuno ha un proprio sistema di valori rivolto all'autorealizzazione, e comportamenti incongruenti con questo provocano il disagio esistenziale che spinge il cliente verso la terapia.
Nell'Approccio centrato sulla persona il dialogo terapeutico si svolge in condizioni di parità: il terapeuta non si pone nel ruolo di esperto e non fornisce interpretazioni, bensì offre comprensione ed empatia: il cliente ha qui la possibilità di sviluppare le proprie capacità di autoregolazione e di autorealizzazione, in un clima di accettazione e di sostegno.

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